GTranslate

Chi è online

Abbiamo 101 visitatori e nessun utente online

 

ANNO SOCIALE 2013 - 2014
Presidente Dr. Francesco Racalbuto

 

SERVICE SULLA VIABILITA' E TRASPORTI: S.S. 115

Gravissima situazione della viabilità nell'agrigentino

In data 11 gennaio, riprendendo l'impegno profuso in anni precedenti, il Lions Club Licata si è fatto carico di richiamare l'attenzione delle Pubbliche Amministrazioni Competenti sul degrado della viabilità ormai insufficiente a sostenere il traffico veicolare ed estremamente pericolosa.
Il Presidente, come deliberato dal C. D., ha conferito incarico al Socio Prof. Castellino di portare avanti il progetto. I primi interventi sono stati: una missiva di sollecitazione agli Organi Competenti e una intervista sul tema da parte della Emittente Licata Nuova TV Canale 10. L'iniziativa ha avuto un buon riscontro sulla stampa regionale.

Sotto la lente d'ingrandimento è finito il tratto Agrigento-Licata-Gela
articolo apparso sulla Sicilia martedì 7 gennaio 2014

Finalmente si decide di intervenire per stimolare le autorità nazionali, regionali e comunali ad unirsi per migliorare la viabilità sulla strada statale 115 nel tratto Agrigento-Licata-Gela. Un'arteria di collegamento tra le più importanti della Sicilia, ma tenuta nel dimenticatoio da parte del ministero delle Infrastrutture e dell'Anas.

Il presidente del Lions Club di Licata e Palma, Francesco Racalbuto, ha affidato al professionista Calogero Castellino, ex assessore ai Lavori pubblici in una delle Giunte della Provincia presiedute dall'attuale deputato regionale del Ncd Vincenzo Fontana, il compito di promuovere tutte le iniziative volte a smuovere le acque istituzionali, nella qualità di responsabile del Service sulla viabilità e i trasporti. La risposta dell'esperto professionista ed ex esponente politico dell'hinterland licatese, non si è fatta attendere.

Castellino, infatti, ha scritto, anche a nome dei soci del Lions, una lettera al dirigente generale dell'Anas di Palermo, al ministero delle Infrastrutture e ai sindaci di Licata, Palma di Montechiaro e Gela. «Mentre registriamo piacevolmente la messa in sicurezza stradale sulla ss 410 del tratto Palma-Camastra, dobbiamo constatare - ha scritto Calogero Castellino - che sono trascorsi tre anni dall'ultimo Service sulla viabilità del nostro club e le condizioni delle altre strade statali sono rimaste invariate. Nel settembre 2010 abbiamo avuto diversi contatti con la dirigente Anas di Agrigento e nello stesso mese abbiamo tentato di sensibilizzare l'amministrazione di Licata per affrontare i gravi problemi in provincia ed in particolare sulla strada statale 115, che è l'unica arteria che ci collega con cinque province. In questi ultimi anni nella SS 115 - ha aggiunto il delegato del Lions di Licata-Palma- è venuta meno anche la manutenzione ordinaria, il manto stradale è fortemente dissestato e la segnaletica è precaria e quasi illeggibile. Sono solo proliferati i limiti di velocità scesi a 30-40-60 km/ora e ultimamente è stata applicata la linea continua orizzontale da Agrigento a Licata, anche nei tratti rettilinei, impedendo qualsiasi sorpasso dei mezzi lenti.
Tutto ciò sta determinando un profondo disagio per l'utenza per l'allungamento dei tempi di percorrenza, a danno dell'economia e della sicurezza dei trasporti. Sul tratto Licata-Palma della SS 115 non sono stati ancora eliminati parecchi alberi morti ed in procinto di cadere addosso ai passanti. Chiediamo alle autorità responsabili di predisporre una radicale manutenzione ordinaria e la messa in sicurezza dei punti critici della ss 115, tenuto conto anche delle nuove esigenze per raggiungere agevolmente il nuovo aeroporto di Comiso. Plaudiamo alla recente iniziativa dei sindaci di Licata e Palma - ha concluso Castellino - per avere organizzato una conferenza di servizi sulla viabilità e li invitiamo a spronare l'Anas nazionale ed il ministero delle Infrastrutture allo scopo di finanziare una buona manutenzione ordinaria su tutto il tratto Agrigento-Licata-Gela, perché ormai non crediamo più alle chimere delle autostrade e delle superstrade sul nostro territorio».

FILIPPO BELLIA